Fare un orto con i bambini

 

come fare un orto con i bambini

Fare un orto con i bambini  non è così difficile: anche il terrazzo o il balcone di casa possono bastare per dare ai piccoli la grande soddisfazione di vedere affacciarsi i primi germogli.

Il nostro, più che un orto, è un’idea di orto: anche se lo spazio non ci permette di coltivare chissà cosa quest’anno ci siamo divertiti a mettere in vaso qualche piantina da curare e vedere crescere. Ho sempre considerato il piccolo spazio verde sotto casa come un piccolo privilegio, in cui nostro figlio in questi 6 anni ha potuto scorrazzare con la palla, giocare con i sassolini, crogiolarsi al sole primaverile e, una volta cresciuto un po’, imparare ad andare in bicicletta senza rotelle. Oggi che è un po’ più grande possiamo dedicarci a far crescere qualche seme e a vedere con grande impazienza come si sviluppano e si propagano le piantine. Non servono grandi spazi: anche il terrazzo o il balcone possono bastare. I bambini di ogni età a contatto con fiori, piante e animali sono uno spettacolo meraviglioso: restano incantati a guardare il lombrico che si rintana nella zolla, la lucertola che corre sotto un mattone, un fiore che aspetta soltanto di essere raccolto. Noi abbiamo colto sul fatto la lumaca che si è mangiata tutto il basilico!

Il bambino piccolissimo non rivolge alle foglie maggiore attenzione che alle macchie di colore, per esempio. Ma attorno ai diciotto mesi il bambino sano ama le macchie colorate. Nei fiori trova quel che c’è di esaltante nella vista del colore. E’ il momento in cui è utile che i genitori diano fiori ai bambini, nelle città soprattutto, comprino fiori un po’ appassiti, se vogliono, ma ancora vibranti di colore. Il bambino ha infatti bisogno di prendere dei fiori, di masticarli con le mani e talvolta addirittura di masticarli con la bocca. (…) Il bambino infatti per prendere contatto col mondo comincia con l’incorporarlo. (F. Dolto, I problemi dei bambini, Mondadori, 1995).

In una pianta scoprono la diversità, i colori e i profumi che la natura porta in sè. Ogni cosa è un tesoro: il sassolino dalla forma strana, un rametto, una pigna. Insomma, non so se si è capito: per me è fondamentale che i bambini abbiano la possibilità di stare all’aperto, a contatto con la natura, di sporcarsi le mani! Siamo a giugno inoltrato ma non è troppo tardi per creare un piccolo orto di piante aromatiche o di pomodorini da tenere sul balcone o sul terrazzo se non si dispone di grandi spazi: costano pochi euro, si trovano anche al supermercato e non è necessario fare operazioni complicate. Per il benessere delle piante sono preferibili i vasi di coccio a quelli in plastica.

  • Pomodorini: la varietà a grappolo detta “ciliegino” si presta alla coltivazione in vaso perchè non esige cure particolari ma solo annaffiature abbondanti evitando i ristagni d’acqua. La pianta ha bisogno di essere sostenuta con un bastoncino per evitare che si pieghi sotto il peso dei pomodorini. La varietà ‘datterino’ ha la buccia più sottile e il gusto più dolce.
  • Basilico: sta bene in pieno sole, ama le annaffiature abbondanti ma senza ristagno d’acqua. Tagliare periodicamente le cime fiorite per allungare la durata della pianta (può arrivare fino a dicembre). Si adatta a vari tipi di terreno.
  • Salvia: ama il sole, deve essere annaffiata con moderazione ed evitando i ristagni d’acqua. Potare le cime al termine della fioritura per stimolare la crescita della pianta. Ama i terreni sabbiosi e permeabili.
  • Timo: ama il sole e le annaffiature moderate. Tollera la siccità e non sopporta il ristagno d’acqua. Si adatta a vari tipi di terreno ma predilige quelli leggeri e permeabili.
  • Rosmarino: ama il sole e il caldo, deve essere annaffiata poco e frequentemente (soprattutto al momento della fioritura e se la pianta è giovane). Non richiede particolari cure.
  • Lavanda: ama il sole e le annaffiature moderate, patisce il ristagno d’acqua. I fiori possono essere recisi ed essiccati all’ombra e conservati in sacchetti di stoffa per profumare cassetti e armadi. Si possono anche usare in cucina per aromatizzare vini, gelati, marmellate, dolci. Sul sito Erbaviola si trovano informazioni utili per fare un orto in spazi ristretti come il balcone di casa.

  lavanda

 

Fare un orto con i bambini

 

Comments

  1. says

    Anche io vorrei farmi un orticello sul balcone e letto il tuo post adesso lo farò sicuramente! Mi hai dato nuova speranza xD
    Grazie! Un bacione!

  2. says

    L’inverno scorso sono riuscita a coltivare indivia, spinaci e puntarelle…ma quest’estate ho dovuto rinunciare…devo prima trovare il metodo di allontanare il gatto dei vicini!!! Ottimi i tuoi consigli, conosci qualche pianta che allontana i felini?????

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  1. […] La lavanda è nota fin dall’antichità per le proprietà antisettiche, battericide, analgesiche e antinevralgiche. Ha una blanda azione sedativa e da secoli è una delle essenze più usate in profumeria. Il suo profumo inebriante e persistente è dovuto agli oli essenziali che vengono estratti dalle sue spighe. Cresce in pieno sole e ama i terreni ben drenati (mi sono servita di quella cresciuta nel nostro orticello di città). […]

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