Coppetta mestruale, la mia esperienza


 

Mi sono imbattuta nella coppetta mestruale un paio di anni fa grazie al supermercato bio che si trova quasi sotto casa mia. Adocchiata sullo scaffale e acquistata più per curiosità che per reale convinzione, l’ho testata a periodi alterni fino a fugare qualunque dubbio sulla sua efficacia e a diventare un’entusiasta della coppetta.

E l’estate è la stagione perfetta per provarla perché quando si fa vita attiva o in viaggio dà grande autonomia e senso di libertà.

La coppetta, prodotta da varie marche in silicone medicale ipoallergenico, è un’alternativa agli assorbenti esterni ed interni.

Il principio è semplicissimo: inserita manualmente in vagina, raccoglie il flusso evitandone la fuoriuscita. La sua manutenzione è facile perché è sufficiente lavarla con sapone privo di profumi e sciacquarla accuratamente. E’ opportuno sterilizzarla periodicamente tramite la bollitura in acqua per 5/7 minuti oppure tramite le soluzioni che si usano per sterilizzare i biberon e le tettarelle.

Inizialmente non la trovavo esattamente pratica e comoda ma non ho desistito e finalmente ci ho preso confidenza. E sono arrivata alla conclusione che è validissima.

Pro:

  • evita irritazioni
  • con un po’ di pratica, una volta indossata non si avverte la sua presenza
  • abbatte l’uso e lo smaltimento di assorbenti tradizionali
  • è efficace per ore, più degli assorbenti tradizionali
  • si può igienizzare tramite semplice bollitura per pochi minuti
  • permette di fare sport in libertà
  • grande tenuta di notte
  • piccola, leggera e flessibile, si può portare ovunque
  • si acquista una volta e dura anni

Contro:

  • occorre un po’ di tempo per prenderci confidenza
  • fuori casa può essere necessaria una bottiglietta d’acqua per il risciacquo
  • l’inserimento e la rimozione risultano più facili in condizione di rilassatezza, cosa che non sempre è possibile fuori casa
  • se non è inserita nel modo corretto possono verificarsi fuoriuscite
  • una minima protezione esterna (tipo salvaslip) resta consigliabile

Nella mia esperienza è promossa senza riserve, uno dei migliori acquisti di sempre.

Vi ho incuriosito? Vi tenta l’idea di abbandonare (o quasi) gli assorbenti?

 

Comments

  1. per me è stata risolutiva!!!!! adesso no so fare senza e non ho ipù l’incubo di di re “si vede l’assorbente?
    non irrita come hai detto tu e è stra super iper comoda
    veronica

  2. L’ho comprata due anni fa e ancora giace nel cassetto del bagno inutilizzata. Mi chiedo quando troverò coraggio e/o buona volontà per iniziare a testarla…

  3. Ma, forse, però non è poco igienico dover la estrarre ogni volta?
    Voglio dire, se non si ha un luogo in cui lavarsi bene le mani prima?

  4. Si, l’igiene va osservata scrupolosamente, secondo me se proprio non è possibile lavare bene le mani e’ meglio non rischiare. Però, visto che dura anni, le occasioni di usarla in modo igienico non mancherebbero!

  5. Anonymous says:

    ciao, sono nuova qui, ti ho notata su altri blog e ho deciso (diciamo che finalmente sono in ferie e ne ho avuto il tempo, va…) di visitarti. ho letto questo post, ho indagato un po’ e…. la coppetta magggica è già mia!! non vedo l’ora di sperimentare i vantaggi di cui tutte parlate, con 3 figli all’attivo, magari se questo ennesimo pensiero può essere ridimensionato, perché no??? grazie delle dritte!!
    Carla

    • allora benvenuta! il mio consiglio è quello di provarla a piccoli passi

    • Anonymous says:

      sìsìsì, intendo seguire tutti i consigli, dal momento che si tratta di parti molto delicate e facilmente irritabili…mi spiacerebbe dovervi rinunciare subito!! grazie
      Carla

    • rieccomi, questa volta per dirti che è veramente un’ottimo acquisto. Sono agli inizi, ne sono già entusiasta!! grazie a te perché ignoravo assolutamente l’esistenza delle coppette!
      Carla

  6. Ne sono felice… Avrei voluto scoprirla prima!

  7. Ciao ! Lunethica è un blog che parla di coppette mestruali, come hai fatto tu con questo post, speriamo di far conoscere questo “nuovo” strumento per vivere il proprio ciclo. Beh, non è proprio nuovo…infatti abbiamo scritto da poco un post sulla storia dell’ormai 80enne coppetta! Se ti va di leggerla la torvi qui: http://lunethica.blogspot.it/2013/08/piccola-storia-della-coppetta-mestruale.html Buona giornata

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