I disegni dei bambini: intervista alla grafologa Rossella Legnaro

 

Cosa ci raccontano i disegni dei bambini?

Mi capita di farmi questa domanda quando mi perdo a guardare i disegni che mio figlio fa all’asilo e quando osservo i miei ritratti: sono davvero così sorridente come mi disegna?? Non sempre purtroppo (mea culpa), ma è comunque bello vedermi rappresentata con questi grandi sorrisi, i colori brillanti e le linee sbilenche che mi danno un’aria da cartone animato. Se è così che lui mi vede, ne sono felicissima.
Ho pensato di saperne di più facendo alcune domande a Rossella Legnaro, consulente grafologa che si occupa di analisi di personalità individuali, di coppia, per l’orientamento scolastico e professionale e di interpretazione del disegno infantile.

Rossella si definisce nel suo blog “professionista e mamma a tempo indeterminato di due meravigliosi e tremendi cuccioli d’uomo”. Con grande gentilezza e disponibilità, di cui le sono grata, ha risposto alle mie domande.

In che modo la grafologia può aiutarci a conoscere meglio i nostri bimbi?

La grafologia è una disciplina che studia la personalità dell’uomo attraverso la sua scrittura ed attraverso ogni rappresentazione grafica che egli proietta sul foglio. Attraverso il gesto grafico del bambino e l’analisi dei suoi disegni possiamo venire a conoscenza del suo mondo interiore, delle sue emozioni, dei suoi bisogni, dei suoi desideri. Quando un bambino disegna ci racconta di sé e racconta ciò che a volte non riesce o non può esprimere con le parole.

Da quale età il bambino inizia a esprimere la sua personalità attraverso il disegno?

Già dai primi scarabocchi del bambino (verso i 18 mesi) possiamo provare a conoscerne il temperamento. Il tratto, il gesto e come occupa lo spazio sul foglio a sua disposizione ci dicono molto su di esso, rappresentano la proiezione di ciò che sente e vive nel suo intimo.

Ci sono segni o simboli ricorrenti nei primi approcci dei bambini al disegno e alla scrittura?

Ogni soggetto è unico così come è unico il suo modo di essere ed esprimersi. Pertanto, non possono esistere elementi uguali o ricorrenti riconducibili a più soggetti, proprio perché quando un soggetto scrive o disegna esprime se stesso, la sua unicità, il suo modo di essere e relazionarsi.

Attraverso il disegno è possibile capire se il bambino è sereno o meno?

Certamente, il disegno è un mezzo di comunicazione profondo ed efficace. Attraverso di esso viene espresso il mondo delle emozioni e dei desideri più intimo, è possibile cogliere cosa il bambino vive o prova e quindi per i genitori e per tutte le figure che si trovano a contatto con esso (educatori, insegnanti, nonni, ecc…) diviene uno strumento importante per conoscerlo meglio. Saper interpretare questo linguaggio comunicativo significa pertanto anche contribuire all’armonia della sua crescita.

Nei disegni ci sono “messaggi” che il bambino manda ai genitori?

Come detto precedentemente, il disegno è comunicazione ed attraverso esso il bambino narra di sé e del suo mondo più intimo interiore. Imparare ad osservare i suoi disegni, significa “dar voce” ai messaggi non verbali che il bambino ci sta fornendo, attraverso il disegno è anche possibile provare a comprendere eventuali disagi che non sempre vengono espressi a parole.

Per saperne di più su questo tema affascinante e sulla figura professionale di Rossella Legnaro:

il sito professionale di Rossella Legnaro http://www.grafologando.altervista.org

il blog di Rossella Legnaro Semplicemente Rossella

la sua pagina su Facebook http://www.facebook.com/Semplimamma

 

Io e il mio papà

9 Comments on I disegni dei bambini: intervista alla grafologa Rossella Legnaro

  1. Gabriella Carofiglio
    31/05/2013 at 11:22 (12 months ago)

    grazie! è molto interessante!!! anche io me lo chiedo sempre, guardando i lavori dei bimbi che incontro nei laboratori a scuola, e ancor più ora, da quando è Marta che lascia tracce sul foglio

    Reply
    • La mia vita semplice
      31/05/2013 at 12:17 (12 months ago)

      sarebbe bello avere una specie di “manuale” a uso dei genitori per decifrare tutti gli scarabocchi!

      Reply
    • Mariapaola un-educatrice-per-mamma
      31/05/2013 at 13:40 (12 months ago)

      Ciao!
      Sono venuta anche io a trovarti nel tuo blog e mi ha molto interessato questo post! Anche io ne ho scritto uno tempo fa proprio su questo argomento, perchè trovo che riuscire a “leggere” i disegni dei nostri bambini sia molto utile. Certo non si possono improvvisare diagnosi, ma nei disegni si possono comunque trovare degli spunti di riflessione.
      Disegnare -come anche giocare- è una forma di espressione e, perciò, comunicazione, attraverso cui si può dar sfogo ad emozioni e sentimenti che, magari, non si riesce ad esprimere a parole.
      Pensa che io -dopo aver seguito un corso per interpretarli- sono andata per curiosità a riprendere alcuni miei disegni di quando ero piccola e sono rimasta davvero sbalordita perchè comunicavano stati d’animo che, a quel tempo, io nemmeno immaginavo di avere!
      A presto!

      Reply
    • La mia vita semplice
      31/05/2013 at 13:57 (12 months ago)

      è veramente affascinante, nel caso di mio figlio vedo anche che disegnare o dipingere con gli acquerelli ha quasi un effetto calmante (il che non è male!)

      Reply
  2. mammapiky
    31/05/2013 at 13:50 (12 months ago)

    Grazie per i link, e’ un periodo che mio figlio ama usare i colori scuri e voglio vedere cosa significa perché mi sembra un segnale che mi sta lanciando. Visto anche il recente arrivo della sorellina.

    Reply
  3. Simona Stentella
    31/05/2013 at 18:33 (12 months ago)

    Bellissimo post…la mia bimba ancora non disegna, ma questo argomento mi affascina moltissimo!

    Reply
  4. Zonzo Lando
    02/06/2013 at 06:47 (12 months ago)

    Interessantissimo questo post! Grazie per averlo condiviso. Me lo segno Bacioni e buona domenica

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