La tabella per correre

Tabella per correre

Scommetto che siamo tantissime: mamme che dopo l’arrivo dei piccoli hanno visto ridursi sempre di più (se non azzerarsi) il tempo a disposizione per un po’ di attività fisica.
Parlo per me: i chili stazionano, mi spalmo forsennatamente la crema anticellulite e rimugino, torva, sulla mia taglia 42 dei bei tempi che furono.
Il sole di questi ultimi giorni mi ha fatto tirare fuori questa tabella, rimasta in un cassetto per quasi sette anni. Arriva dalla rivista Runner’s World e mi è stata passata da un amico pietoso a cui la mia propensione allo sport è ben nota: posso camminare ore senza stancarmi, sotto la pioggia o al freddo, salire e scendere montagne ma mi annienta il solo pensare di andare in palestra o, ai confini con la realtà, in piscina. Sono in movimento dalla mattina alla sera ma sono quanto di più distante dallo sport si possa immaginare, anche se sono consapevole che fa indiscutibilmente bene.
L’avevo messa in pratica con metodo e con grandissima soddisfazione per alcune settimane abbandonandola quando ho saputo che ero incinta (e per me come si riesca a fare sport in gravidanza resta tuttora un mistero). Questa tabella è stata una rivelazione e mi ha fatto capire che, per quanto fossi arrugginita da anni, senza fiato e fisicamente una schiappa, io ero in grado di correre. Correre era bellissimo, ed era bellissimo concentrarsi sul ritmo del respiro, ritmarlo sulla cadenza dei passi. Correre nel verde e respirare. 
Incredibile, per me che ‘fare sport’ voleva dire guardare dal divano una splendida partita di tennis di Agassi in un pomeriggio estivo. In questi ultimi anni la tabella è stata per me come l’ultima sigaretta di Zeno, ma al contrario: a ogni inizio di primavera o autunno il proposito era lì pronto: ora ricomincio a correre, riprendo la tabella. Sono passati sette anni nel frattempo, e ora è veramente il momento di fare un po’ di movimento: la bilancia segna una decina di chili di troppo e le ginocchia reclamano meno peso da reggere.
L’approccio stabilito dalla tabella, messa a punto per chi non ha mai corso, è molto graduale:
1° giorno: corri 1 minuto, cammina 1 minuto. Ripeti 10 volte (tempo totale: 20 minuti)
2° giorno: corri 2 minuti, cammina 1 minuto. Ripeti 8 volte (tempo totale: 24 minuti)
3° giorno: corri 4 minuti, cammina 1 minuto. Ripeti 10 volte (tempo totale: 25 minuti)
1° giorno: corri 4 minuti, cammina 2 minuti. Ripeti 4 volte (tempo totale: 24 minuti)
2° giorno: corri 6 minuti, cammina 2 minuti. Ripeti 3 volte (tempo totale: 24 minuti)
3° giorno: corri 8 minuti, cammina 2 minuti. Ripeti 3 volte (tempo totale: 30 minuti)
1° giorno: corri 10 minuti, cammina 2 minuti. Ripeti 2 volte (tempo totale: 24 minuti)
2° giorno: corri 12 minuti, cammina 2 minuti. Ripeti 2 volte (tempo totale: 28 minuti)
3° giorno: corri 15 minuti, cammina 2 minuti. Ripeti 2 volte (tempo totale: 34 minuti)
1° giorno: corri 15 minuti, cammina 2 minuti. Ripeti 2 volte (tempo totale: 34 minuti)
2° giorno: corri 10 minuti, cammina 2 minuti. Ripeti 2 volte (tempo totale: 24 minuti)
3° giorno: corri 30 minuti
Una mezz’oretta al giorno per tre volte alla settimana.
Prima mossa: un bel paio di scarpette nuove nuove, pronte all’uso. Da qualche parte bisogna cominciare, no? Per non far passare altri sette anni.
Link utile: il post di Siro sulle app per il fitness

10 Comments on La tabella per correre

  1. mammapiky
    18/04/2013 at 19:56 (1 year ago)

    Che bel programma…me lo devo stampare, per quando potrò rimettere in pratica certi obiettivi!!!

    Reply
  2. MammaInSE
    18/04/2013 at 20:05 (1 year ago)

    Potrebbe quasi venirmi voglia….

    Reply
  3. Gaia Racconta
    19/04/2013 at 06:16 (1 year ago)

    oh mamma, mi ci vuole proprio un programma così!!!! Devo solo superare il colpo della strega che mi ha travolto ieri sera e poi parto!!!!

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  4. Fefy
    19/04/2013 at 09:04 (1 year ago)

    Mi piace!
    Una sola domanda: come scandisci il tempo?

    Reply
  5. La mia vita semplice
    19/04/2013 at 09:23 (1 year ago)

    in modo un po’ casalingo: uso la funzione ‘cronometro’ del cellulare e tenendolo d’occhio mentre corro!

    Reply
    • Fefy
      19/04/2013 at 09:28 (1 year ago)

      Tanti anni fa ne usavo uno peggiore: accendevo l’iPod e tenevo d’occhio i secondi del brano in esecuzione! Con la sequenza così veloce, soprattutto i primi giorni, però bisogna impararla a memoria

      Reply

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